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A CHI APPARTENEVANO I GIOIELLI RUBATI AL LOUVRE?

Ciao Domini, come state?

Oggi scrivo un post che in realtà mai avrei voluto scrivere, ma..

E’ ACCADUTO DI NUOVO!

C’è stato un nuovo incredibile furto al Louvre!

Non pensavo fosse possibile, dopo l’incredibile furto della Gioconda del 1911! 

Ma la mattina del 19 ottobre 2025 al Louvre, il museo più visitato del mondo, nel cuore di Parigi.

Sono stati rubati nove pezzi della collezione di gioielli di Napoleone e dell’imperatrice. 

Il Museo del Louvre

LE DINAMICHE DEL FURTO 

IL 19 ottobre 2025 Poco prima delle 9:30, quattro ladri sono arrivati ​​sul lato sud del Museo del Louvre con due scooter e un carrello elevatore.

Utilizzando il braccio telescopico, sono saliti sul balcone della Galleria Apollo al primo piano ed sono entrati rompendo un vetro della finestra con una smerigliatrice angolare a batteria.

Dinamica del furto

Entrati nella galleria, hanno minacciato le guardie di sicurezza con la smerigliatrice prima di rompere le teche di vetro che proteggevano i gioielli della corona francese e altri gioielli.

Sono poi usciti con il bottino, lasciando cadere uno dei nove gioielli rubati, la corona dell’imperatrice Eugenia, che è stata ritrovata poco dopo, danneggiata . 

Durante la loro fuga, i ladri hanno cercato di appiccare il fuoco al loro veicolo all’esterno, ma sono stati impediti dall’intervento di un dipendente del museo.

Secondo il Ministero della Cultura, gli allarmi del museo sono scattati e il personale ha seguito il protocollo contattando le forze di sicurezza e confinando i visitatori. I visitatori sono stati quindi evacuati e il museo è rimasto chiuso per il resto della giornata.19 ottobre, così come il giorno successivo.

Il sito del museo

Si teme che questi  gioielli di inestimabile valore vengano immediatamente smontati e che l’oro venga fuso, come era successo un mese fa con le pepite d’oro rubate al museo di Storia naturale.

Questa cosa è terribile!

Questi gioielli non hanno solo un mero valore economico, ma un valore storico, il che rende il loro valore inestimabile e per questo non sono vendibili normalmente.

Ci sono due ipotesi o i ladri hanno avuto un committente infinitamente ricco che voleva questi gioielli per se, oppure i gioielli saranno smontati e venduti in pezzi separati.

Purtroppo non ancora non lo sappiamo e speriamo che vengano ritrovati.

Ma oggi Domini esaminiamo insieme quali sono i gioielli rubati e a chi appartenevano.

I gioielli della Corona Francese rubati si trovavano al Louvre:

Il Museo del Louvre, situato a Parigi, ha una storia molto ricca. Originariamente, il Louvre era una fortezza costruita nel XII secolo da Filippo II Augusto per difendere la città. Nel corso dei secoli, è stato ampliato e trasformato in residenza reale, diventando un palazzo reale nel 16° secolo sotto Francesco I, che lo ha iniziato a decorare con opere d’arte. Prima di diventare un museo, il Louvre apparteneva alla monarchia francese. È stato aperto come museo nel 1793 durante la Rivoluzione Francese, con l’obiettivo di mostrare le collezioni reali e opere d’arte pubbliche. Oggi è uno dei musei più grandi e famosi al mondo.

LA  GALLERIA DI APOLLO

La sala Galleria di Apollo

I gioielli rubati si trovavano nella sala chiamata Galleria di Apollo, (Galerie d’Apollon ) una splendida galleria  famosa per i suoi soffitti affrescati, e che ospita (va) la collezione dei gioielli della corona di Francia.

Alcuni dei Gioielli della Corona di Francia

Dopo che un incendio colpì quest’ala del palazzo il 6 febbraio 1661, Luigi XIV, il Re sole, ordinò di ricostruire questa parte del Louvre. Come responsabile delle decorazioni venne chiamato Charles Le Brun .

Le Brun improntò i principali temi della sala sul movimento del sole nel tempo e nello spazio, sfruttando la figura di Apollo, che anche il dio del sole, era la divinità perfetta, da usare come glorificazione dello stesso Luigi XIV, il Re Sole Appunto.

Questa galleria servì poi da modello a Luigi XIV per progettare la Galleria degli Specchi della Reggia di Versailles qualche anno più tardi.

La galleria si presentava ancora incompleta all’epoca della morte di Luigi XIV nel 1715, ed altre generazioni di artisti continuarono a lavorare alla stanza.

La galleria, finalmente completata, venne inaugurata dall’allora presidente Luigi Napoleone Bonaparte il 5 giugno 1851, il futuro Napoleone III.

I GIOIELLI DELLA CORONA DI FRANCIA

La Galleria di Apollo ospita oggi ciò che rimane dei Gioielli della Corona di Francia.

Nel 1887, la terza repubblica francese vendette gran parte dei gioielli della corona temendo che i realisti potessero realizzare un colpo di stato e sfruttare i gioielli come simbolo di legittimazione, mantenendo solo quei gioielli degni di significato storico. Tutti i 23 oggetti rimanenti del tesoro dei re di Francia sono oggi conservati nella Galerie d’Apollon. Tra i pezzi più noti si ricordano:
le corone di Luigi XV e di Napoleone; lo scettro medievale di Carlo V di Francia; il diamante Hortensia, di colore arancio-rosa; il diamante Regent, bianco, di 140 carati, considerando uno dei diamanti più puri al mondo; il diamante Sancy.

Tutti questi gioielli fortunatamente non sono stati rubati.

I GIOIELLI RUBATI

il Ministero della Cultura ha pubblicato un comunicato stampa e ha rivelato il bottino rubato:

 COLLANA DI SMERALDI E ORECCHINI DELL’IMPERATRICE MARIA LUISA

Collana di Smeraldi
orecchini di smeraldi

La parure completa, fu offerta da Napoleone a Maria Luisa in occasione del loro matrimonio, fu consegnata alla fine di marzo del 1810 e comprendeva oltre la tiara, la collana e gli orecchini orecchini anche un pettine.
La collana è composta da 32 smeraldi, di cui 10 a goccia, e 1.138 diamanti, di cui 874 a brillante e 264 a rosa.

L’IMPERATRICE MARIA LUISA D’AUSTRIA

L’imperatrice Maria Luisa

l’Imperatrice Maria Luisa d’Austria (1791-1847): è stata la seconda Moglie di Napoleone Bonaparte, fu imperatrice consorte dei francesi. Dopo il fallimento di Napoleone, visse in esilio e fu madre di Francesco Carlo, duca di Reichstadt, chiamato anche RE di Roma, il figlio legittimo di Napoleone.

Maria Luisa, imperatrice dei francesi.

SET CON TIARA, COLLANA E OERCCHINI DELLA PARURE DI ZAFFIRI DELLA REGINA ORTENSIA E DELLA REGINA MARIA AMELIA

Tiara
Collana
Orecchini

LA REGINA D’OLANDA ORTENSIA

Hortense de Beauharnais e suo figlio Napoleone Carlo 

La regina Ortensia, conosciuta anche come Ortensia di Beauharnais, era la moglie di Luigi Bonaparte, fratello di Napoleone Bonaparte. Era la figlia dell’Imperatrice Giuseppina, prima moglie di Napoleone, con Luigi, seppur di malavogli,a concepì il futuro Imperatore Napoleone III.

Quando Luigi divenne re d’Olanda nel 1806, lei stessa divenne regina d’Olanda.

Era nota per il suo ruolo nella corte francese e per il suo legame con la famiglia Bonaparte.

Ortensia

Altra proprietaria di questo set fu la regina Maria Amelia di Borbone-Sicilie

LA REGINA AMELIA

Maria Amelia di Borbone, regina dei francesi con indosso i gioielli oggi rubati.

La regina Maria Amelia di Borbone-Sicilia (Casterta, Regno di Napoli 1782- Regno Unito 1866)  fu una principessa di Napoli e di Sicilia , che divenne regina dei francesi.

Membro del ramo italiano della Casa di Borbone-Angiò, Maria Amelia entrò a far parte del ramo cadetto della Casa di Francia quando sposò il primo principe di sangue, Luigi Filippo d’Orléans , nel 1809. Inizialmente duchessa d’Orléans, divenne regina di Francia quando suo marito salì al trono nel 1830 con il nome di Luigi Filippo

Questo stesso set fu di proprietà anche di Isabella d’Orléans, duchessa di Guisa, anni ’20.

Isabella d’Orléans, duchessa di Guisa, anni ’20 con indosso il set di gioielli di zaffiro

Tutti gli altri gioielli rubati sono appartenuti ad un unica persona, l’Imperatrice Eugenia.

E sono:

SPILLA DETTA RELIQUIARIO

Bapst, Paul-Alfred, Musée du Louvre, Département des Objets d’art du Moyen Age, de la Renaissance et des temps modernes, MV 1024 – https://collections.louvre.fr/ark:/53355/cl010103123 – https://collections.louvre.fr/CGU

Si chiama reliquiario perchè, sul retro della custodia della spilla aveva un piccolo spazietto dove inserire una reliquia, così sta scritto nel sito ufficiale del Louvre, visto che l’imperatrice Eugenia era molto devota. Ma non è una certezza.

Comunque questo gioiello contiene due dei cosiddetti diamanti 
Mazzarino.

I diamanti Mazzarino sono una collezione di 18 gemme storiche appartenute al cardinale Mazzarino, il Principale Ministro sotto i regni di Luigi XIII e Luigi XIV.

GRANDE FIOCCO DEL CORPETTO DELL’IMPERATRICE EUGENIA

Grande fiocco sul corpetto dell’imperatrice Eugenia.

Secondo il sito del museo del Louvre:

“Questo fiocco costituiva originariamente il centro di una cintura inizialmente composta da oltre 4.000 pietre appartenenti ai Diamanti della Corona, che sarebbe stata esposta, tra gli altri set, all’Esposizione Universale del 1855, e poi indossata dall’Imperatrice Eugenia. Non è stato trovato alcun disegno o documento fotografico di questa cintura, sebbene testimonianze attestino che Eugenia la indossò almeno due volte: per il ricevimento tenutosi alla Reggia di Versailles in occasione della visita della Regina Vittoria il 25 agosto 1855, e poi per il ricevimento tenutosi all’Hôtel de Ville per il battesimo del Principe Imperiale il 14 giugno 1856.
Tuttavia, nel 1864, la sovrana aveva rinunciato a indossare questo imponente gioiello e voleva conservare solo il fiocco come spilla da corpetto, la cui cascata di nastri e nappe sarebbe scesa fino alla vita.
L’incastonatura estremamente abile conferiva grande flessibilità al fiocco e alle nappe, facendo brillare le pietre al minimo movimento.”

TIARA DELL’IMPERATRICE EUGENIA

Tiara dell’imperatrice Eugenia.

Tiara realizzata per l’imperatrice Eugenia poco dopo il suo matrimonio con Napoleone III (29 gennaio 1853).

L’ultimo gioiello rubato che fortunatamente però i ladri hanno lasciato cadere durante la fuga è la corona appartenuta sempre all’Imperatrice Eugenia.

LA CORONA DELL’IMPERATRICE EUGENIA

La corona dell’Imperatrice Eugenia

Secondo il sito del Louvre questa corona fu:

“Creata per l’imperatrice Eugenia – contemporaneamente a quella per Napoleone III – in occasione dell’Esposizione universale del 1855; la corona venne restituita all’imperatrice in esilio nel 1875; da questa lasciato in eredità alla principessa Marie-Clothilde Napoléon, contessa di Witt; acquistato con la partecipazione del signor Roberto Polo nel 1988.”

L’IMPERATRICE EUGENIA

L’Imperatrice Eugenia con indosso la tiara rubata e accanto la sua corona fortunatamente recuperata.

L’Imperatrice Eugenia: Eugenia di Montijo (1826-1920) fu l’ultima imperatrice dei francesi, moglie di Napoleone III.

Fu una figura influente nella corte francese e nel panorama politico dell’epoca.

L’Imperatrice Eugenia con indosso la tiara rubata e accanto la sua corona fortunatamente recuperata.
Napoleone  
III , Eugenia e il Principe Imperiale negli anni ’60 dell’Ottocento.

Se vi interessa c’è anche il video su questo caso ⬇️

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